Il problema emerge quando tutte le persone ricevono gli stessi messaggi oppure quando le comunicazioni partono senza considerare acquisti, richieste, preferenze e passaggi ancora aperti. La frequenza aumenta, ma la relazione può diventare meno pertinente.
Un percorso di retention chiarisce quali momenti meritano una comunicazione, cosa deve sapere l’azienda e quando un’automazione deve fermarsi o coinvolgere una persona. Email e flussi automatici diventano così strumenti del rapporto, non il suo sostituto.
Comunicazioni uguali per tutti
Contatti e clienti ricevono lo stesso contenuto anche quando storia, bisogno e passaggio successivo sono differenti.
Relazione interrotta
Dopo il contatto o l’acquisto non esiste una sequenza comprensibile di informazioni e occasioni di ritorno.
Automazioni senza responsabilità
I flussi continuano anche quando il contesto cambia o sarebbe necessario un intervento umano.