Caso studio · Marketing multicanale, eCommerce e punti vendita

Suave: far lavorare insieme online, clienti acquisiti e punti vendita.

Il progetto ha coordinato landing page, campagne, eCommerce, chatbot, sales letter cartacee ed eventi in-store. Nel periodo osservato l’utile netto online è aumentato del 753%, il costo per vendita è sceso del 53% e il fatturato aziendale complessivo è cresciuto del 25% nei primi 24 mesi.

Il progetto in sintesi

Le coordinate che rendono leggibile il caso.

Un'azienda che produce e vende calzature da ballo, con vendita online e punti vendita fisici, e un progetto pluriennale che ha coordinato acquisizione, fidelizzazione, esperienza in negozio, eCommerce e assistenza.

Cliente
Suave Scarpe da Ballo Comode
Settore e mercato
Calzature da ballo, amatoriali e professionisti
Obiettivo
Far crescere vendite e valore del cliente fra online e negozi
Soluzione principale
Landing page, eCommerce, campagne, sales letter, in-store experience e chatbot
KPI osservati
Utile, fatturato, clienti, costo per vendita, ROI e ROAS

Situazione iniziale

Un prodotto che risolve un problema più diffuso di quanto si pensi.

Suave Scarpe da Ballo Comode produce e vende scarpe da ballo con caratteristiche che le rendono particolarmente comode.

I prodotti Suave sono indirizzati a ballerine e ballerini amatoriali e professionisti che risentono di problemi ai piedi durante il ballo, una problematica molto più diffusa di quanto si pensi. È un pubblico che riconosce il bisogno con precisione, ma che va raggiunto con un messaggio altrettanto preciso.

La vendita avviene online e nei punti vendita fisici. Per questo il progetto non poteva trattare eCommerce, campagne, relazione con i clienti già acquisiti ed esperienza in negozio come percorsi indipendenti.

Pagina di categoria dell’eCommerce Suave con diversi modelli di scarpe da ballo
Il catalogo online organizza collezioni e modelli in un canale di vendita diretto.

Problema prioritario

La crescita diventava sostenibile solo collegando acquisizione, riacquisto e negozi.

Aumentare i volumi senza governare costo per vendita, gestione delle richieste e valore dei clienti già acquisiti avrebbe spostato il problema più avanti.

Il progetto doveva migliorare il sistema di acquisizione online e offline, aumentando gradualmente i budget pubblicitari soltanto quando i risultati rendevano sostenibile la fase successiva. Il vincolo non era la sola spesa iniziale, ma il rapporto fra investimento, margine e capacità di gestione.

La crescita richiedeva anche di lavorare oltre il primo acquisto. I clienti già acquisiti potevano tornare in negozio, mentre gli eventi fisici potevano rendere concreta la proposta di valore e rafforzare l’immagine del brand nel territorio circostante.

Composizione Suave con ballerine, logo e caratteristiche della soletta
La comunicazione deve rendere comprensibili insieme il beneficio e gli elementi concreti del prodotto.

Costo per vendita da abbassare

L'acquisizione contatti doveva diventare più efficiente prima di essere scalata.

Esperienza in negozio da valorizzare

I punti vendita potevano trasformare la proposta di valore in un’esperienza diretta e riconoscibile.

Richieste in aumento da gestire

La nuova mole di consulenze rischiava di erodere il vantaggio ottenuto sull'acquisizione.

Obiettivi e KPI

Tre livelli di obiettivo, collegati allo stesso percorso commerciale.

Gli obiettivi dichiarati riguardavano lo sviluppo di landing page, chatbot, eCommerce e il miglioramento dell'esperienza nei punti vendita fisici.

Business

  • Aumentare utile netto online e fatturato aziendale complessivo.
  • Aumentare il valore nel tempo dei clienti già acquisiti.

Marketing

  • Aumentare i tassi di conversione e ridurre il costo per vendita.
  • Portare più persone nei punti vendita e rafforzare la percezione del marchio nel territorio.

Operatività

  • Realizzare un nuovo eCommerce per la vendita diretta.
  • Coordinare campagne social, email, WhatsApp, sales letter ed eventi in-store.
  • Automatizzare la gestione delle richieste di consulenza.

Diagnosi

La traccia delle evidenze collega il problema alle priorità del progetto.

Quattro evidenze hanno guidato le decisioni: una conversione da migliorare, una relazione post-acquisto da attivare, un canale fisico da valorizzare e un carico operativo da contenere.

  1. La conversione precede la scala

    Aumentare i budget prima di migliorare la pagina avrebbe moltiplicato un costo, non un risultato.

    EvidenzaLa landing page è stata progettata e realizzata applicando tecniche di Neuromarketing.

  2. Il negozio è un canale, non una vetrina

    I punti vendita potevano far conoscere la proposta di valore attraverso un’esperienza diretta, non soltanto esporre prodotti.

    EvidenzaSono stati organizzati eventi in-store promossi con attività coordinate online e offline.

  3. Il cliente acquisito conserva valore

    Limitare il lavoro alla prima vendita avrebbe lasciato inutilizzato il potenziale della relazione già costruita.

    EvidenzaLa campagna di sales letter cartacee è stata indirizzata ai clienti esistenti e coordinata con social, email e WhatsApp.

  4. Il volume genera lavoro

    La crescita delle richieste andava assorbita senza aumentare proporzionalmente il tempo dedicato.

    EvidenzaÈ stato realizzato un chatbot WhatsApp per automatizzare la gestione delle consulenze.

Strategia

Migliorare prima, scalare dopo.

La direzione scelta è stata graduale per costruzione: ogni aumento di budget è stato reso possibile dai risultati della fase precedente, non anticipato su previsione.

Il sistema è stato migliorato in modo graduale online e offline. Landing page, campagne ed eCommerce hanno sostenuto l’acquisizione; chatbot e automazioni hanno assorbito una parte delle richieste; sales letter ed eventi hanno riattivato la relazione con clienti e punti vendita.

Le tecniche di neuromarketing sono state applicate come criteri di progetto per formulare ipotesi su attenzione, comprensione e scelta, da verificare attraverso il comportamento osservato. Non sono state trattate come una garanzia automatica di conversione.

Abbassare il costo prima di alzare la spesa

Un tasso di conversione migliore rende sostenibile ogni euro investito successivamente.

Collegare online e punto vendita

Social, email, WhatsApp e materiali cartacei conducono verso esperienze reali, non soltanto verso prodotti.

Lavorare sul valore del cliente

La relazione continua dopo il primo acquisto con iniziative pertinenti rivolte alla base clienti.

Automatizzare ciò che cresce

Il chatbot assorbe il volume che il successo dell'acquisizione produce.

Aprire un canale diretto

L'eCommerce dà alla domanda generata una destinazione di acquisto propria.

Intervento

Sette aree coordinano acquisizione, relazione e presenza fisica.

La sequenza riordina le attività svolte sul progetto. Non rappresenta una cronologia contrattuale, ma la relazione funzionale fra le parti.

  1. 01 · Output — Pagina di acquisizione ad alta conversione

    Sviluppare la landing page

    Nella prima fase è stata realizzata una landing page per l’acquisizione di contatti. Struttura, contenuti e percorso sono stati progettati applicando criteri di neuromarketing alla comprensione della proposta e al passaggio verso la consulenza.

  2. 02 · Output — Campagna multicanale di customer retention

    Riattivare i clienti con sales letter

    Una campagna di sales letter cartacee è stata indirizzata ai clienti già acquisiti con l’obiettivo di aumentarne il valore nel tempo, o lifetime value (LTV). L’invio è stato coordinato con campagne social, email e WhatsApp per accompagnare il ritorno nei punti vendita.

  3. 03 · Output — Esperienze in negozio promosse sul territorio

    Progettare gli eventi in-store

    Gli eventi nei punti vendita sono stati organizzati per far conoscere la proposta di valore attraverso un’esperienza soddisfacente e riconoscibile nel settore. La promozione ha aumentato le visite e ha contribuito a rafforzare la percezione del marchio in un raggio di 100 km dagli store.

  4. 04 · Output — Canale di vendita diretto

    Sviluppare l'eCommerce

    È stato realizzato il nuovo eCommerce di Suave Scarpe da Ballo Comode, offrendo alla domanda generata un canale di vendita diretto e una struttura dedicata alle diverse collezioni.

  5. 05 · Output — Acquisizione scalata per fasi

    Scalare le campagne Meta

    I budget delle campagne Meta sono stati aumentati gradualmente seguendo i risultati economici osservati, senza separare distribuzione, destinazione e gestione commerciale.

  6. 06 · Output — Gestione automatizzata delle richieste

    Automatizzare l'assistenza

    Un chatbot su WhatsApp gestisce in modo più automatizzato la mole di richieste di consulenza proveniente dalla landing page, riducendo il lavoro ripetitivo necessario per la presa in carico.

  7. 07 · Output — Lettura economica per canale e iniziativa

    Misurare margine e sostenibilità

    Utile, fatturato, clienti, costo per vendita, ROI e ROAS sono stati letti come livelli diversi del sistema. Ogni metrica conserva il proprio perimetro per evitare di confondere ritorno pubblicitario, ritorno sull’investimento e risultato aziendale complessivo.

Risultati contestualizzati

I risultati collegano margine, crescita aziendale e ritorno delle singole iniziative.

I dati descrivono perimetri differenti: l’utile netto online, il fatturato complessivo dell’azienda, l’efficienza dell’acquisizione e il ritorno di due attività offline. ROI, ROAS e crescita aziendale restano separati perché non misurano la stessa cosa.

Utile netto online

+753%

Confronto sul periodo di progetto osservato

La crescita online viene letta al netto dei costi

L’utile netto generato online è aumentato del 753%. Il dato sposta l’attenzione dal solo volume di vendita al margine conservato dopo i costi considerati nella rilevazione.

Evidenza

Il grafico allegato documenta l’andamento settimanale dell’utile online nel periodo osservato.

Fatturato aziendale complessivo

+25%

Primi 24 mesi di collaborazione

L’impatto supera il solo canale online

Nei primi 24 mesi il fatturato complessivo dell’azienda è aumentato del 25%. È un indicatore aziendale più ampio delle performance di una singola campagna o destinazione.

Evidenza

Confronto sul fatturato aziendale complessivo nei primi 24 mesi di progetto.

ROI sales letter cartacee

+180%

Campagna rivolta ai clienti già acquisiti

La relazione post-acquisto riporta visite nei negozi

La campagna di sales letter cartacee, coordinata con social, email e WhatsApp, ha prodotto un ROI del 180% e ha accompagnato clienti già acquisiti verso nuove visite in store.

Evidenza

Rilevazione sulla campagna di customer retention multicanale rivolta ai clienti già acquisiti.

ROAS in-store experience

2.300%

Campagna di promozione degli eventi nei punti vendita

Gli eventi trasformano il punto vendita in esperienza

La promozione degli eventi in-store ha prodotto un ROAS del 2.300%. L’attività ha aumentato i visitatori e ha coinciso con un miglioramento della percezione del marchio entro un raggio di 100 km dagli store.

Evidenza

Rilevazione sull’attività di promozione degli eventi nei punti vendita.

Clienti acquisiti

+507

Periodo di progetto osservato

La crescita raggiunge nuovi clienti

Nel periodo osservato il sistema ha acquisito 507 clienti in più. Il dato viene mantenuto separato dal fatturato e dall’utile, perché quantità e qualità economica dell’acquisizione rispondono a domande diverse.

Evidenza

Conteggio interno dei clienti acquisiti nel periodo osservato.

Costo per vendita

−53%

Confronto prima e dopo l’ottimizzazione del percorso

L’acquisizione diventa più efficiente

Il costo per vendita è diminuito del 53%. Landing page, campagne e gestione delle richieste hanno lavorato sullo stesso percorso, senza attribuire il risultato a un singolo elemento isolato.

Evidenza

Confronto interno del costo per vendita fra inizio e fine del periodo osservato.

Evidenze visuali

L’andamento degli utili rende visibile la progressione nel tempo.

I grafici mostrano serie settimanali e medie mobili su periodi pluriennali. Rendono leggibile il trend, mentre le percentuali di risultato restano confronti di progetto distinti.

Periodo visualizzato: 2020–inizio 2025

L’utile online cresce nel periodo osservato.

Grafico dell’andamento settimanale dell’utile online Suave fra il 2020 e l’inizio del 2025
La linea verde rappresenta la media mobile a sette giorni dell’utile online. Il grafico documenta l’andamento; la crescita dell’utile online nel periodo è quantificata separatamente in +753%.

Fonte: Rilevazione di progetto fornita per il caso studio

Apri l’evidenza a dimensione intera

Periodo visualizzato: 2019–2024

L’utile totale viene letto al netto di advertising e gestione.

Grafico dell’andamento settimanale dell’utile totale Suave al netto delle spese pubblicitarie e di gestione fra il 2019 e il 2024
La linea verde rappresenta una media mobile a dieci giorni dell’utile totale, sottratte le spese pubblicitarie e di gestione. Il grafico mostra il trend e non viene usato come prova autonoma del +25% sul fatturato.

Fonte: Rilevazione di progetto fornita per il caso studio

Apri l’evidenza a dimensione intera

Apprendimenti

Il valore trasferibile del caso, senza trasformarlo in una regola universale.

Il progetto suggerisce alcune domande utili per marchi con vendita online, clienti ricorrenti e punti vendita fisici. Le risposte dipendono sempre dal prodotto, dal mercato e dalla qualità dell’esecuzione.

La scala amplifica ciò che trova

Aumentare il budget su una pagina che converte poco moltiplica il costo, non il risultato.

Il successo produce lavoro

Un'acquisizione efficace genera richieste da gestire: prevederlo evita che il margine si riassorba.

Online e negozio si sostengono

Social, email, WhatsApp e carta possono condurre verso un’esperienza fisica, non soltanto verso un prodotto da spedire.

Il primo acquisto non esaurisce il valore

Una base clienti pertinente può essere coinvolta di nuovo quando messaggio, momento e proposta rispettano la relazione già costruita.

Dichiarare il periodo

Un risultato acquista valore decisionale quando è accompagnato dall'intervallo in cui è stato osservato.

Prossimo passo

Partiamo dal punto in cui oggi la crescita costa più di quanto rende.

Raccontaci come acquisisci clienti oggi, quanto ti costa una vendita e come gestisci le richieste che arrivano. Il primo confronto serve a distinguere il problema prioritario dalle attività che possono aspettare.

Nessuna soluzione preconfezionata: il perimetro nasce dal contesto.