Da più traffico generico
A traffico pertinente
Partiamo dalle ricerche e dai problemi a cui la tua offerta può davvero rispondere.
Soluzione · Traffico qualificato
Se aumentano visite e clic ma continuano a contattarti persone poco in target con ciò che offri, non ti serve necessariamente più traffico. Devi capire quale domanda intercettare, con quale messaggio e su quale pagina farla arrivare, coordinando pubblico, canali, contenuti e misurazione.
Il problema
Puoi vedere crescere clic e sessioni e continuare a ricevere richieste poco pertinenti. Il numero degli accessi, da solo, non dice se stai raggiungendo le persone giuste né cosa succede dopo l’arrivo.
Succede quando una campagna raggiunge un pubblico troppo ampio, una ricerca informativa porta a una pagina commerciale oppure l’annuncio promette qualcosa che la landing page non conferma. In questi casi aumentano gli accessi, ma diventa difficile capire quali siano davvero utili.
Prima di aumentare budget o visite, analizziamo quali accessi hanno senso per ciò che vuoi ottenere. SEO, advertising e contenuti svolgono ruoli diversi: li colleghiamo alla domanda, al messaggio e alla pagina che deve dare seguito al clic.
Sintomi del problema
Le visite aumentano, ma le conversioni non seguono questo andamento.
L’annuncio promette una cosa, ma la pagina di arrivo presenta invece un messaggio diverso.
Continui a investire negli stessi canali senza verificare dove il tuo pubblico cerca davvero una risposta.
Dove si disperde la domanda
Prima di aggiungere budget o canali, capiamo dove perdi pertinenza: pubblico, messaggio, pagina o lettura dei risultati.
Tratti allo stesso modo chi cerca informazioni e chi sta già valutando una soluzione.
Allarghi il pubblico per aumentare il volume e includi persone lontane dalla tua proposta.
L’annuncio o il risultato di ricerca crea un’aspettativa che la pagina non approfondisce.
Le tue analisi si fermano a impression, clic e visite senza mostrarti cosa succede dopo l’arrivo.
Le azioni necessarie per risolvere il problema
Spesso si parte dalla domanda sui canali, ad esempio “SEO o advertising?”. La cosa giusta da fare invece è capire prima ancora come il tuo pubblico cerca, scopre e valuta ciò che offri. Solo dopo assegnare a ogni canale un ruolo preciso.
Definiamo quali problemi, ricerche e condizioni rendono una visita davvero pertinente alla tua offerta.
Scegliamo dove farti trovare in base alla domanda, non per essere presenti su ogni canale.
Allineiamo la promessa del clic alla risposta offerta dalla pagina di arrivo.
Guardiamo cosa succede dopo l’arrivo per decidere quali ipotesi mantenere o correggere.
Il risultato corretto
Una visita è utile nel contesto giusto. A chi cerca una guida può essere adatto a un contenuto informativo, non a una proposta commerciale. Per questo valutre il motivo per cui un utente visita la tua pagina web influenza direttamente la sua risposta alla pagina su cui atterra.
Da più traffico generico
Partiamo dalle ricerche e dai problemi a cui la tua offerta può davvero rispondere.
Da fonti scollegate
SEO, campagne e contenuti intervengono solo dove hanno una funzione riconoscibile.
Da clic isolati
Valutiamo il clic, la pagina incontrata e ciò che succede dopo.
Competenze coinvolte
Non attiviamo SEO, advertising o altri Servizi perché devono esserci. Partiamo dalla tua situazione e assegniamo a ciascuno un ruolo solo quando serve.
Come lavorano insieme
Il clic è solo l’ingresso. Guardiamo pagine visitate, contenuti consultati e punti di interruzione per rivedere pubblico, messaggio e ruolo dei canali.
Distinguiamo chi cerca informazioni, confronta alternative o valuta un passo successivo.
Produce Mappa delle intenzioni
Stabiliamo quali segnali rendono una visita pertinente al percorso che stai costruendo.
Produce Qualità osservabile
Scegliamo SEO, advertising e altri canali in base al compito che devono svolgere.
Produce Piano dei punti di accesso
Allineiamo annuncio, ricerca e pagina perché la promessa resti coerente.
Produce Continuità del percorso
Confrontiamo ciò che porta la visita con ciò che succede dopo.
Produce Decisioni successive
Da dove partire
In quale passaggio le pagine di accessso smettono di essere coerenti con il pubblico e con l’obiettivo di ricerca?
A quali ricerche o bisogni la tua offerta può rispondere esattamente?
Sei presente nei luoghi dove quelle persone cercano una risposta?
Il messaggio che ottiene il clic è coerente con la pagina di destinazione?
Sai distinguere una visita qualsiasi da una coerente con il percorso che hai ipotizzato?
Misurazione
Non basta sapere quante persone sono arrivate. Guardiamo da dove arrivano, cosa cercavano, quale pagina incontrano e cosa fanno dopo, senza attribuire automaticamente ogni risultato al primo canale.
Verifica se ricerche, pubblici e contesti corrispondono ai problemi a cui puoi rispondere.
Cosa misura
Controlla se il messaggio iniziale continua nella pagina e nei contenuti consultati.
Cosa misura
Guarda cosa succede dopo senza attribuire automaticamente ogni azione al canale del primo accesso.
Cosa misura
Casi studio Neurovend
Caso studio · 01
Intraprenditori forma imprenditori in tutta Italia dal 2003. Alla guida della società di coaching c'è Andrea Lagravinese, autore di «Up! Porta il tuo business al livello successivo» e prefattore di «E-myth – Il mito dell'imprenditore».
Caso studio · 02
NaturWay S.r.l. si occupa di depurazione e trattamento dell'acqua: progetta, sviluppa e distribuisce depuratori e sistemi di purificazione per uso domestico e professionale, e propone sistemi a ozono per la sanificazione di acqua.
Caso studio · 03
Binelli Service opera nella refrigerazione per attività Ho.Re.Ca, grande distribuzione e contesti industriali. All’inizio del progetto la presenza online era quasi nulla e non esisteva un’attività strutturata di acquisizione contatti attraverso il web.
Portfolio
Ogni progetto è raccontato distinguendo situazione iniziale, decisioni, interventi ed evidenze disponibili. I filtri aiutano a trovare i casi pertinenti.
Quando è adatta
Migliorare la qualità del traffico è utile quando il problema non si risolve cambiando semplicemente offerta. Di solito in questi casi l’offerta è chiara, ma arrivano poche richieste pertinenti o non sai esattamente quali canali portano visite utili.
Verifica di aderenza
Verifica di priorità
Percorsi più adatti in questo caso
Tempi e investimento
Prima di stimare tempi e investimento capiamo quali canali servono, cosa hai già e quali segnali possiamo leggere. SEO, advertising e contenuti hanno dipendenze differenti.
Dipende da ciò che va già bene come è: contenuti, pagine di destinazione, canali, dati disponibili e tempo per raccogliere segnali utili.
Dipende da stato di contenuti e destinazioni, numero e ruolo dei canali, domanda disponibile nel contesto, qualità dei dati e cicli di osservazione.
Dipende da pubblici, mercati, competitors, contenuti, canali e attività di analisi, distribuzione e misurazione.
Dipende da ampiezza dei pubblici e dei mercati, contenuti e asset da produrre, canali organici e a pagamento coinvolti, attività di analisi e iterazione.
Domande frequenti
Ti aiutano a distinguere la qualità degli accessi dal semplice aumento delle visite e a scegliere da dove partire.
No. Puoi avere meno visite e intercettare persone più coerenti con ciò che offri. La qualità dipende dal motivo per cui arrivano, dal messaggio che le ha portate e da ciò che trovano dopo il clic.
Non si decide dal canale. SEO e GEO possono intercettare una domanda già espressa; l’advertising può raggiungere pubblici selezionati con un compito diverso. Prima definiamo il problema, poi scegliamo se combinarli.
No. Essere presenti ovunque non rende il traffico più qualificato. Un solo canale può bastare se intercetta la domanda giusta e puoi leggerne i segnali; gli altri entrano quando hanno un ruolo davvero utile.
Sì, puoi portare visite anche su un sito poco efficace, ma non risolvi il problema a valle. Prima verifichiamo se la pagina sviluppa la promessa e rende chiaro il passo successivo; altrimenti potrebbe essere quella la priorità.
Non da una sola metrica. Guardiamo da dove arriva la persona, cosa stava cercando, quali contenuti consulta e cosa succede dopo. Un clic da solo non dimostra interesse o compatibilità con l’offerta.
Parti dalla domanda, non dal canale. Chiarisci quale problema o intenzione è pertinente alla tua offerta; poi verifichiamo dove emerge, quale pagina deve incontrare, cosa deve trovare e quali segnali puoi leggere.
Prossimo passo