Caso studio · Sito web, SEO e GEO
S.O.S Luce: smettere di dipendere dal passaparola.
Un'azienda leader nella sua provincia per qualità delle installazioni, ma senza alcuna acquisizione online. Il progetto ha costruito un sistema pensato per durare: i clic organici settimanali sono passati da 0 a 27, le impressioni del semestre più recente sono 22.700 e almeno 15 impianti venduti sono riconducibili al canale online.
Il progetto in sintesi
Le coordinate che rendono leggibile il caso.
Un'azienda di impianti elettrici e fotovoltaici, riconosciuta sul territorio ma invisibile sul web, con un obiettivo dichiarato: rendere costante l'arrivo delle richieste di preventivo.
- Cliente
- S.O.S Luce
- Settore e mercato
- Impianti fotovoltaici ed elettrici, civili e industriali
- Obiettivo
- Un sistema di acquisizione clienti evergreen sul web
- Soluzione principale
- Sito web, programma SEO e landing page di lead generation
- KPI osservati
- Clic e impressioni organiche, visualizzazioni IA e vendite tracciabili
Situazione iniziale
Leader riconosciuta sul territorio, assente sul web.
S.O.S. Luce realizza e manutiene impianti elettrici civili e industriali con forte specializzazione nel fotovoltaico: installazione, assistenza e servizi collegati come pulizia, manutenzione e protezioni antipiccione.
L'azienda è leader nella sua provincia e nelle province limitrofe per qualità delle installazioni, dei componenti utilizzati e del servizio fornito ai clienti. Questa reputazione, però, viveva quasi esclusivamente offline.
Il perimetro dei servizi è più ampio di quanto una singola ricerca suggerisca: accanto all'installazione ci sono manutenzione, pulizia dei moduli, verifica dei rendimenti e protezioni antipiccione. Sono richieste distinte, con intenti di ricerca distinti, che senza pagine dedicate restano invisibili.
S.O.S. Luce si è rivolta a Neurovend per creare da zero la propria presenza online. Non aveva mai effettuato alcuna attività di acquisizione contatti sul web e aveva come obiettivo la creazione di un sistema evergreen, capace di produrre richieste senza ripartire ogni volta.

Problema prioritario
Il passaparola porta clienti, ma non li porta quando servono.
Quando l'acquisizione dipende interamente dalle segnalazioni, il volume di lavoro segue un ritmo che l'azienda non governa.
L'obiettivo dichiarato quando ci hanno contattati era ricevere richieste di preventivo in quantità costante nel tempo, evitando di dipendere dal passaparola perché poco costante e poco prevedibile. La parola chiave è prevedibilità, non quantità.
Una reputazione forte sul territorio non si traduce automaticamente in domanda intercettabile online. Servivano pagine capaci di rispondere a chi cerca, una struttura che rendesse comprensibile l'offerta e un punto di conversione riconoscibile.

Nessuna acquisizione online
L'azienda non aveva mai svolto attività strutturate di generazione contatti sul web.
Dipendenza dal passaparola
Il canale principale era efficace ma non governabile né programmabile.
Richieste discontinue
Il flusso di preventivi seguiva un andamento poco prevedibile.
Obiettivi e KPI
Tre livelli di obiettivo, collegati allo stesso percorso commerciale.
Gli obiettivi sono espressi per livello e collegati agli indicatori osservabili del percorso, dalla visibilità fino alla richiesta di preventivo.
Business
- Rendere costante nel tempo l'arrivo delle richieste di preventivo.
- Ridurre la dipendenza dal passaparola come canale principale.
- Rendere riconoscibili le vendite originate dal canale online.
Marketing
- Costruire visibilità organica su intenti pertinenti al fotovoltaico e agli impianti.
- Aumentare impressioni, clic e richieste rispetto alla situazione precedente al progetto.
- Presidiare anche le risposte generate dagli assistenti conversazionali.
Operatività
- Realizzare un sito con una User Experience orientata al preventivo.
- Impostare un programma SEO plurimensile con tracking, KPI e report.
Diagnosi
La traccia delle evidenze collega il problema alle priorità del progetto.
Tre evidenze iniziali hanno guidato le decisioni: un percorso da progettare, una domanda da intercettare e un presidio da rendere continuativo.
Percorso di conversione assente
Serviva un sito capace di portare l'utente dalla semplice visita alla richiesta di preventivo.
EvidenzaIl design è nato dallo studio di heatmap e sessioni utente rilevate su altri siti realizzati da Neurovend.
Domanda organica da mappare
Servizi diversi richiedevano pagine e contenuti coerenti con intenti di ricerca differenti.
EvidenzaIl progetto SEO include keyword research, mappatura pagine, contenuti e Local SEO.
Un secondo punto di ingresso
Oltre al traffico organico serviva una destinazione dedicata alla generazione contatti.
EvidenzaÈ stata realizzata una landing page dedicata alla lead generation.
Strategia
Un sistema evergreen, costruito per gradi.
Il sito non è stato trattato come un intervento separato dalla visibilità. Architettura, contenuti e pagine di atterraggio sono stati organizzati intorno allo stesso passaggio commerciale.
Il sistema di acquisizione è stato sviluppato in modo graduale, concentrandosi sulla creazione di un nuovo sito web con un'eccellente User Experience e su un programma SEO per l'acquisizione del traffico.
La misurazione fa parte dell'impostazione: setup di tracking e KPI, report e ottimizzazioni continue permettono di leggere il percorso nel tempo. È questa impostazione a rendere leggibile, oggi, quali vendite arrivano dal canale online e quali no.
Progettare sulla base di dati osservati
Heatmap e sessioni utente di altri progetti hanno informato le scelte di design invece di affidarle al gusto.
Intercettare intenti pertinenti
La SEO organizza query, pagine, contenuti e presidio locale intorno ai servizi reali.
Ridurre la distanza dal preventivo
Navigazione e CTA assegnano al sito un compito commerciale esplicito.
Costruire un presidio duraturo
Un programma plurimensile produce effetti che restano, invece di picchi isolati.
Intervento
Tre aree costruiscono il sistema senza ridurlo a una singola consegna.
La sequenza riordina le attività svolte sul progetto. Non rappresenta una cronologia contrattuale, ma la relazione funzionale fra le parti.
Risultati contestualizzati
La visibilità cresce fino a diventare vendite riconoscibili.
I risultati descrivono livelli diversi dello stesso percorso: presenza nelle ricerche, accessi al sito, reperibilità nelle risposte generate con IA e vendite attribuibili al canale online. Ogni dato mantiene il proprio intervallo di confronto, perché valori raccolti su periodi differenti non vanno sommati né letti come prova causale isolata.
Impianti venduti dal canale online
0 → 15+
Prima del progetto vs periodo di attività osservato
La misurazione arriva fino alla vendita
Almeno 15 impianti venduti sono riconducibili al percorso online, contro nessuna vendita originata dal web prima del progetto. È il passaggio che porta la lettura oltre il traffico.
Conteggio interno delle vendite tracciabili fino al canale online.
Clic organici settimanali
0 → 27
Inizio collaborazione vs rilevazione più recente
Più accessi dai risultati di ricerca
Il confronto settimanale mostra il passaggio da nessun clic organico a 27 clic settimanali provenienti dai risultati di ricerca, con un flusso che non dipende più dalle segnalazioni.
Google Search Console, confronto settimanale fra l’inizio della collaborazione e la rilevazione più recente.
Impressioni organiche semestrali
22.700
Semestre 1 marzo–16 agosto 2026
La domanda intercettata amplia il perimetro
Le impressioni del semestre più recente misurano quante volte le pagine dell'azienda sono comparse fra i risultati, su un insieme di ricerche che prima non le raggiungeva.
Google Search Console, semestre 1 marzo–16 agosto 2026.
Impressioni organiche in 24 mesi
71.000
Valore cumulativo sui 24 mesi di progetto
Il presidio si accumula nel tempo
Il totale dei 24 mesi rende visibile l'effetto cumulativo del programma continuativo: la presenza organica non è un picco isolato ma una base che si estende.
Google Search Console, totale cumulativo sui 24 mesi di progetto.
Visualizzazioni nelle ricerche IA
0 → 1.900
Inizio collaborazione vs ultimi 3 mesi
La reperibilità si estende alle risposte generate con IA
Il monitoraggio registra 1.900 visualizzazioni misurabili nelle ricerche con intelligenza artificiale negli ultimi 3 mesi, rispetto a zero all'inizio della collaborazione.
Schermata di monitoraggio della visibilità IA relativa ai 3 mesi terminati il 23 agosto 2026.
Evidenze visuali
Le schermate rendono osservabile la crescita della presenza organica.
Ogni immagine mantiene visibili fonte, intervallo e scala dei dati. Documentano impressioni e clic organici, visualizzazioni nelle ricerche con IA e presenza del brand nelle risposte generate, senza sostituire il contesto testuale delle metriche.
1 marzo–16 agosto 2026
Le impressioni organiche del semestre arrivano a 22.700.

Aprile 2025–agosto 2026
Luglio 2026 segna il record mensile di clic organici dell'azienda.

18 maggio–23 agosto 2026
Le visualizzazioni nelle ricerche con IA raggiungono 1.900 in tre mesi.

Rilevazione condivisa ad agosto 2026
Gemini cita S.O.S Luce per una ricerca sugli impianti fotovoltaici a Modena.

Apprendimenti
Il valore trasferibile del caso, senza trasformarlo in una regola universale.
Il progetto suggerisce alcune domande utili per aziende locali forti sul territorio ma assenti online. Le risposte dipendono sempre dal mercato e dal ciclo commerciale.
La reputazione locale non si trasferisce da sola
Essere riconosciuti in provincia non significa essere trovabili da chi cerca online per la prima volta.
Progettare su dati, non su preferenze
Heatmap e sessioni utente di progetti precedenti riducono il margine di arbitrarietà nelle scelte di design.
Evergreen significa continuativo
Un presidio SEO plurimensile produce effetti che restano; una spinta isolata no. Il totale di 71.000 impressioni sui 24 mesi è un effetto cumulativo, non un picco.
Misurare fino alla vendita cambia le decisioni
Finché si osservano solo clic e impressioni si ottimizza la visibilità. Sapere quante vendite arrivano dal canale online sposta le priorità sul percorso commerciale.
La visibilità cambia forma
Essere citati dagli assistenti conversazionali è diventato un indicatore da osservare accanto a quelli classici, e oggi è misurabile con un proprio conteggio.
Prossimo passo
Partiamo dal punto in cui oggi le richieste non arrivano con continuità.
Raccontaci come arrivano oggi i tuoi clienti, quanto pesa il passaparola e quali dati puoi già osservare. Il primo confronto serve a distinguere il problema prioritario dalle attività che possono aspettare.
Nessuna soluzione preconfezionata: il perimetro nasce dal contesto.